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~V i o l i n i s t a.
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Nome Ignoto, Razza Plasmato dall'Arte (Completo), Classe Violinista, Età 20, (in)Fam(i)a ±0,
Crowns
, Allineamento Buono Neutrale, Energia Bianca, AP 310/310
Un uomo sembra esser comparso dal nulla in un piccolo villaggio; le sue mani stringono saldamente l'elsa di un meraviglioso violino, il dono di quella
crudelebenevola Musa che volle far sbocciare in lui il dono della musica.
Tra la folla di adulti e bambini, uomini e donne che lo circondano curiosi, chiedendogli chi lui fosse e da dove venisse, si fa spazio, consapevole di non poter rispondere alle loro domande poiché da tempo privo del dono della parola.
Quelle persone sembrano esser deluse dal suo comportamento, ed allora ecco lui impugnare lo strumento della sua dolce arte: l'archetto sfiora delicatamente le corde ed una armoniosa melodia sembra prendere letteralmente vita.
Intorno lui si ferma così un cerchio di gente, in silenzio a vederlo suonare, mentre le sue note si librano soavi nell'aria, toccando il cuore di tutti coloro che le stanno ad ascoltare, dando vita a dolci, splendide visioni.
Dapprima, una melodia lenta e delicata risuona in sottofondo: compaiono una giovane donna ed il suo bambino che si scambiano gentili carezze e baci affettuosi mentre alle loro spalle centinaia di fiori adornano uno sconfinato giardino; il pubblico sorride affascinato da quella dolce scena, e nel frattempo genitori stringono i loro pargoli in calorosi abbracci. In seguito, quella si trasforma senza alcun preavviso, divenendo frenetica ed aggressiva: alle loro spalle compare un paesaggio fatto di fiumi scarlatti e di morte, lui viene strappato dalle mani di lei, che, stuprata e colpita a morte dinnanzi giovani occhi, prega che lui viva. Il bambino piange e la disperazione lentamente attanaglia il suo petto perché non è stato capace di difendere, incapace di sacrificarsi al posto di lei che amava come nessuna; allora lacrime iniziano a solcare i volti di fanciulli che non riescono a sopportare quella triste visione.
Improvvisamente la musica ha fine, gli spettatori alzano lo sguardo verso lui, padre di quelle note:
scorgono occhi profondi, divenuti cremisi come preziosi rubini per le innumerevoli lacrime versate in nome di un passato infrantosi in centinaia di pezzi; capelli corvini, come la più oscura delle notti, che gli incorniciano il volto, ricadendo in ciuffi asimmetrici sul volto; pelle diafana come se da tempo avesse abbandonato la propria vita, raggiungendo qualcosa di superiore e trascendentale, qualcosa di immortale, come la musica stessa.
Il ritratto della perfezione che si nasconde dietro ogni meravigliosa melodia: un tutt'uno con lei.
Si fermano a guardarlo per un solo istante perché in un solo istante scompare, spingendosi lì dove sorge il Sole,
e la musica che lo seguiva vola via da ogni sentiero, mentre la gente chiude le porte con la speranza di rivederlo.
Una volta scomparso dalla vista di loro che lo osservavano andarsene, di lui non rimane nient'altro che il ricordo di quella sua meravigliosa musica in grado di ammaliare ogni animo e catturare ogni cuore. {passiva personale superiore}― ♪ ― ♪ ― ♪ ―
« Non veniva dal mare, né dai monti coperti di neve,
non aveva nessuna moglie e neanche un Dio sapeva pregare.
Non conosceva nessuna lingua e per parlare usava un violino
che raccolse ai piedi di un sogno sotto il cielo di un giorno lontano. »E M O Z I O N E
Il violinista si muove lento, un meraviglioso violino nella mano, un archetto impreziosito di gemme pregiate nell'altra.
Sale sul palco, di fronte a sé un numero quasi infinito di individui si sporgono innanzi, le orecchie tese pronte ad ascoltare le note di lui. L'archetto pizzica le corde dello strumento con oltremodo eccezionale delicatezza e maestria.
Quella che egli ha raggiunto nella sua arte è la perfezione assoluta: lui è lo specchio della musica cui dà vita.
Terminata la spettacolare esibizione, egli fugge il palco, abbandonando quel pubblico estasiato dalle sue melodie, mentre l'applauso di un'unicapersonadivinità continua a perseguitarlo ovunque egli si nasconda.
Egli è nato sotto la stella dell'arte ed è il meraviglioso figlio, non di una donna, ma di lei stessa ed affinché possa immergersi completamente nella sua amata madre, un orribile prezzo va pagato:
questa è la regola, la realtà. Così, una donna bellissima dagli capelli scuri come la pece si avvicina lui, Euterpe.
Gli occhi cristallini e limpidi, come l'acqua dell'oceano, di lei lasciano sperare in unafalsafelicità.
Lei si avvicina a lui, sorridente. Quando li separano pochi centimetri, una mano d'angelo accarezza la candida pelle del violinista, il quale chiude gli occhi per lunghi istanti, assuefatto da quel suo dolce tocco.
Le palpebre si riaprono, le pupille diventano vuote. La carezza si trasforma in una lama che, penetrando la sua pelle -lasciandola però intatta-, si fa spazio fino le corde vocali che dapprima stringe saldamente e in seguito strappa via.
Le labbra del violinista si aprono, vuole urlare il suo dolore ma non può. Non potrà mai più.
Nonostante nessuna goccia di sangue sia stata stillata, egli è stato privato di un'importante parte di sé.
Come per incanto, tuttavia, la carne che gli è stata strappata, di fronte gli occhi del musicista, si scompone in centinaia di frammenti di luce che, come foglie sospinte dal vento, si poggiano sullo strumento della sua arte.
Quello che accade di fronte lui sembra essere un meraviglioso sogno: egli ha trovato nuova voce.il suo nome è Requiem.
Un meraviglioso violino, pregiato quanto la più rara delle gemme: la cassa armonica d'avorio è candida come la pelle di colui che la sfiora, solcata da delicate linee corvine e impreziosito di meravigliosi dettagli. Tuttavia, non per bellezza è noto, bensì per le straordinarie abilità intrinseche della sua stessa materia.
Basta, infatti, che l'archetto pizzichi le corde di quel delicato strumento affinché il musicista diventi in grado di dar voce ad ogni melodia che lui desidera, anche se quelle son state ascoltate soltanto per brevi istanti; poiché come in passato era in grado di pronunciare ogni parola, è ora in grado di suonare ogni nota. {attiva nulla}
Essendo poi il suo solo proprietario il figlio dell'arte e divenuto suo prediletto, seppur pagando un crudele prezzo, il violino non potrà né vorrà separarsi mai da lui. Ed è forse per questo motivo, e per amore verso l'unico violinista che riesca a sfiorare le sue corde in maniera così delicata e soave, che esso è divenuto di sua spontanea volontà resistente quanto soltanto il robusto acciaio può essere. Nonostante ciò, esso conserva però la fattura assai pregiata per cui è noto, raggiungendo in questo modo la tanto ambita perfezione.
In termini di gioco, il prezioso strumento del musicista, anche se colpito più di una volta da spade o perfino da asce di metallo, non verrà scalfito poiché diventato della stessa consistenza e resistenza. {passiva inferiore}M E L O D I A
Era un fanciullo spavaldo ed irrispettoso, il violinista; consapevole di essere in grado di conquistare chiunque con la sua musica, spingeva uomini a far ciò che lui soltanto desiderava e donne a provare per lui un'ardente passione.
Non conosceva la tristezza, sembrava essere così distante dal suo essere, dalla sua perfezione, così non era in grado di comprendere quanto gli altri odiassero le sue note, che erano ormai divenute soltanto motivo di sofferenza.
Eppure, quando gli venne strappata con la forza importante parte di sé, egli riuscì a comprendere perfettamente il dolore che attanagliava coloro che eranocostretti a stareal suo fianco: poiché, come lui era stato privato di ogni parola, loro erano stati privati di ogni libertà, dono ben più grande, forse quanto quello della musica.
Così, come rinato dalle ceneri di un vecchio sé crudele e senza scrupoli, egli è divenuto in grado di dare alle sue note la dolorosa malinconia che tormenta il suo giovane animo e donarla al suo avversario, che proverà quella stessa angoscia, che potrà esser esternata secondo la volontà dell'incauto spettatore. {offensiva variabile personale}
Tuttavia, non solo tristezza egli è in grado di diffondere nell'animo altrui, ma anche estasi: un'estasi letale.
Tramite contatto visivo, egli può infatti evocare nella mente del proprio avversario l'immagine di un dolce ed etereo paradiso, causando in lui un danno di infima entità, sotto la forma di una falsa, crudele felicità. {attiva razziale: abbaglio}R I T R A T T O
Cos'è il violinista se non la perfezione che risiede in ogni dolce melodia?
Il suo corpo, che la Musa ha reso vivo ed ha plasmato come fosse argilla affinché divenisse lo specchio di sé, non è nient'altro che viva musica.
I suoi occhi, un tempo scuri come la notte più buia, ora sono cremisi come fiamme ardenti per le lacrime che pianse per innumerevoli giorni quando per amor dell'arte venne privato di ogni parola. Tuttavia, nonostante siano scarlatti come il sangue e profondi quasi quanto l'infinito oceano, in loro si può scorgere una bontà che sembra essere molto più che umana, quasi divina. Per tal motivo, ogni qualvolta che un fanciullo incrocerà gli occhi di prezioso rubino di lui, si sentirà confortato e rinfrancato dal suo sguardo, come svuotato di ogni sua paura, e considererà il violinista un suo alleato. {passiva razziale inferiore}
Sugli occhi d'amaranto cade poi una cascata di piume nere che, tenute sciolte dal giovane violinista, si poggiano lievi sul suo viso, dando vita a lunghi ciuffi asimmetrici, e ne carezzano la candida pelle, sfiorando talvolta anche le sottili, rosee labbra, le quali possiedono, secondo il parere delle graziose ragazze che han passato una notte accanto quell'angelo, lo stesso sapore di un afrodisiaco.
Il corpo non presenta alcuna imperfezione, plasmato com'è stato dalla dolce Euterpe affinché venisse invidiato da qualsiasi essere umano che gli si accostasse. Quest'ultimo, seppur in apparenza esile e dalle curve delicate ed attraenti -come quelle di una creatura divina- nasconde poi una muscolatura tonica e longilinea che nessuno penserebbe abbia, invidiata da ogni altro uomo.
Edited by ~V i o l i n i s t a - 21/7/2012, 21:41. -
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where words end,
music starts.Caratteristiche C o r p o
M e n t e
E s s e n z a
V e l o c i t à
D e s t r e z z aViolinista 2O
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5OC O M P R E N S I O N E
V I O L I N I S T A : passiva personale superiore; il violinista, essendo stato privato della parola, è in grado, tramite la sua musica, di ricreare precise immagine o ricordi, che possono essere piacevoli o malinconici a seconda della melodia suonata, per dare risposta a coloro che lo ascoltano o suscitare in loro determinate emozioni.
« Di dolci melodie. »
Si tratta di un'influenza psionica passiva superiore che suscita nell'avversario tristezza o felicità; incapace di causare danno al proprio avversario, è contrastabile interamente con un difesa psionica passiva normale a causa della sua versatilità.
R E Q U I E M : oggetto incantato; 2O/2O AP; passiva inferiore + attiva nulla.
M E L O D I A : attiva variabile offensiva; il violinista, avendo conosciuto la tristezza, è in grado di far in modo che le sue note trasmettano al suo avversario quello stesso sentimento, a seconda della potenza data a queste ultime.
Il danno verrà dimezzato tra il danno psionico ed un effetto, scelto dall'avversario, che colpirà la psiche del suo pg, che può essere la mancata voglia di combattere o il rifiuto di colpire un uomo che come il violinista ha enormemente sofferto + abbaglio; attiva razziale bianca; ridescritta come causa di un senso di estasiante felicità che lo distrarrà dal duello, provocando in lui un danno psionico basso.
R I T R A T T O : passiva razziale inferiore; chiunque guarderà gli occhi del violinista sentirà in sé un ritrovato senso di pace e tenderà a vedere in lui un suo alleato.M E M O R I E
« Di meravigliose esibizioni. »
Edited by ~V i o l i n i s t a - 29/7/2012, 03:49. -
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Convalidata. SPOILER (clicca per visualizzare)CITAZIONEEssendo poi il suo proprietario il figlio della musica, anche se dietro una crudele ricompensa, il violino non potrà né vorrà separarsi mai da lui. Ed è forse per amore verso l'unico violinista che riesca a sfiorare le sue corde in maniera così delicata e soave, che esso è divenuto di sua spontanea volontà resistente quanto soltanto il robusto acciaio può essere. Nonostante ciò, esso conserva però la fattura assai pregiata per cui è noto, raggiungendo così la perfezione.
In termini di gioco, il prezioso strumento del musicista, anche se colpito più di una volta da spade o perfino da asce di metallo, non verrà scalfito poiché diventato della stessa consistenza e resistenza.
Ma l'abilità permette al violino di non essere mai rubato o di essere duro come un'arma? Perché tu nomini entrambi. Devi sceglierne una.CITAZIONECos'è il violinista se non la perfezione che risiede in ogni dolce melodia?
Il suo corpo, che la Musa ha reso vivo ed ha plasmato come fosse argilla affinché divenisse lo specchio di sé, non è nient'altro che viva musica.
I suoi occhi, un tempo scuri come la notte più buia, ora sono cremisi come fiamme ardenti per le lacrime che pianse per innumerevoli giorni quando per amor dell'arte venne privato di ogni parola. Tuttavia, nonostante siano scarlatti come il sangue e profondi quasi quanto l'infinito oceano, in loro si può scorgere una bontà che sembra essere molto più che umana, quasi divina. Per tal motivo, ogni qualvolta che un fanciullo incrocerà gli occhi di prezioso rubino di lui, si sentirà confortato e rinfrancato dal suo sguardo, come svuotato di ogni sua paura, e considererà il violinista un suo alleato.
Così è un po' eccessivo. Puoi dire al massimo che l'avversario "tenderà" a considerare il Violinista suo alleato; detta così sembra che chiunque (tra l'altro, nell'abilità nomini solo i fanciulli, nel riassunto dici abbia effetto su chiunque, appunto), sentendo la sua musica, lo vedrà come suo amico. E il che, capirai bene, non è effetto da poco.
Per il resto ci siamo.CITAZIONEEssendo poi il suo solo proprietario il figlio dell'arte e divenuto suo prediletto, seppur pagando un crudele prezzo, il violino non potrà né vorrà separarsi mai da lui. Ed è forse per questo motivo, e per amore verso l'unico violinista che riesca a sfiorare le sue corde in maniera così delicata e soave, che esso è divenuto di sua spontanea volontà resistente quanto soltanto il robusto acciaio può essere. Nonostante ciò, esso conserva però la fattura assai pregiata per cui è noto, raggiungendo in questo modo la tanto ambita perfezione.
In termini di gioco, il prezioso strumento del musicista, anche se colpito più di una volta da spade o perfino da asce di metallo, non verrà scalfito poiché diventato della stessa consistenza e resistenza.
Qui, la parte in grassetto non è stata scritta per altro motivo se non quello di dare più senso alla resistenza del violino, comunque ho corretto il testo per renderlo più comprensibile.CITAZIONECos'è il violinista se non la perfezione che risiede in ogni dolce melodia?
Il suo corpo, che la Musa ha reso vivo ed ha plasmato come fosse argilla affinché divenisse lo specchio di sé, non è nient'altro che viva musica.
I suoi occhi, un tempo scuri come la notte più buia, ora sono cremisi come fiamme ardenti per le lacrime che pianse per innumerevoli giorni quando per amor dell'arte venne privato di ogni parola. Tuttavia, nonostante siano scarlatti come il sangue e profondi quasi quanto l'infinito oceano, in loro si può scorgere una bontà che sembra essere molto più che umana, quasi divina. Per tal motivo, ogni qualvolta che un fanciullo incrocerà gli occhi di prezioso rubino di lui, si sentirà confortato e rinfrancato dal suo sguardo, come svuotato di ogni sua paura, e considererà il violinista un suo alleato.
Con fanciullo, intendo chiunque, per motivi stilistici ho scritto in questo modo.
Ho aggiunto poi nel riassunto, che chi lo incontrerà tenderà a vedere in lui un alleato.
Valutazione Tecnica (By Frenz;)SPOILER (clicca per visualizzare)CITAZIONE (Frenz; @ 11/7/2012, 13:23)Presa visione delle modifiche, dichiaro la scheda convalidata.
Passando dunque alla valutazione di mia competenza, devo dirmi piacevolmente sorpreso: il comparto tecniche si presenta infatti, in generale, molto più originale e caratterizzante di quanto non fosse quello del personaggio precedente -che sembrava più un'insieme di abilità fatte appositamente per distruggere al meglio; non necessariamente un difetto, per carità-. Per quanto riguarda tecniche ed equipaggiamento, dunque, bel lavoro: ben descritti, stile corretto, caratterizzanti. Si nota solo qualche errorino qua e là -per lo più di distrazione, ma comunque un filo fastidiosi. Fatta eccezione per il 70 in corpo che non comprendo appieno -ma che non influirà minimamente sulla valutazione-, l'unica cosa che ti si può criticare sono i piccoli errori iniziali che ti ho segnalato e un lieve senso di incompiutezza che traspare da alcune tecniche; in buona sostanza, a tratti avresti potuto scrivere qualcosa di più.
In generale, però, ripeto: un buon lavoro. Spero che stavolta riuscirai ad andare fino in fondo con questo PG, perché promette bene. Voto: 7.8.
Valutazione di Caratterizzazione (By .:Strange:.)SPOILER (clicca per visualizzare)Apro la valutazione con una piccola introduzione:
Senza dubbio, un lavoro molto più pregevole ed apprezzabile di quello che avevi proposto in precedenza; più coinvolgente, più profondo e decisamente più lavorato. Su questo, come su molte altre cose che analizzerò in seguito non ci sono dubbi.
Certo, volendo avresti potuto approfondire una miriade di altre cose e giustificare molte delle cose che invece lasci un po' campare per aria, ma non per questo verrai troppo penalizzato, perché diciamocelo, quello che scrivi è originale, innovativo e relativamente corretto.
Dico relativamente per una serie abbastanza lunga di errori ed imprecisioni che ti sono evidentemente sfuggiti al momento di postare la scheda e che, sebbene non siano gravi, un pelino disturbano la lettura e fanno singhiozzare uno scritto che, vista la sua atmosfera soffusa ed emotiva, dovrebbe scorrere via un po' come un ruscello, senza mai essere interrotto … ma ora sto evidentemente vaneggiando, quindi procediamo con l'analisi delle singole sezioni:
Paragrafo Iniziale: Fatta eccezione per “l'elsa del violino” (che mi sono informato, e ti assicuro che non si dice x'D), mi è piaciuto molto come tu abbia riunito in un unico testo fluido e scorrevole vari aspetti del personaggio, dal suo modo di fare, al suo rapporto con la gente, fino ad arrivare addirittura al racconto della sua storia attraverso l'annessa abilità che hai giustificato con un tempismo impeccabile e che non disturba in alcun modo l'apprezzabilità puramente descrittiva e di raffigurazione del personaggio. Le descrizioni sono abbastanza semplici, eppure danno quella sensazione di calma e pace che sono parte del Violinista e del fatto che, non avendo più voce, egli comunichi attraverso il suono. Molto suggestivo.
L'unica cosa che ti posso dire è che avresti potuto rendere un pelino più coinvolgente e netta la distinzione fra la musica “lenta e delicata” e quella “frenetica ed aggressiva”.
Sono presenti tuttavia vari errori di battitura, di costruzione e di sola distrazione che non sto a metterti qui perché “veniali” ma che, se lo desideri, mi puoi richiedere privatamente senza problemi
Emozione: E anche in questo paragrafo, si può cogliere uno sprazzo del passato del Violinista e si capisce, a grandi linee, perché egli abbia perduto la voce. Molto interessante l'aneddoto greco della musa Euterpe, figlia di Mnemosine. Purtroppo però, ancora una volta, troppo vagamente descritto e contestualizzato; un paio di parole in più potevi spendercele.
A parte questo, tuttavia, anche il secondo paragrafo si rivela vincente come stile che, non so come, non so perché, è sempre molto delicato e “soffice”, pur descrivendo ancora una volta una scena abbastanza violenta (se mi passi il termine). Boh, sarà la magia del Violinista a rendere tutto più morbido x'D
Molto buone anche le abilità che hai dato alla tua “arma”, molto più indirizzate verso la caratterizzazione che verso un'utilità strategica vera e propria. Ben descritte, coerenti e ottime come caratterizzazione.
Anche qui però c'è un errorino.
Melodia: Diciamo che si tratta del paragrafo meno curato e più indirizzato a fini puramente di combattimento (non che sia un male). Ancora una volta, apri la riflessione attraverso uno spunto “storico” del PG, che però abbandoni quasi subito per arrivare al business tecnico che hai la necessità di descrivere. Per carità, lo fai bene e con coerenza a ciò che hai già detto e scritto, ma la differenza tra quello scritto prima e quello che scrivi dopo si nota senza bisogno di sforzarsi.
Proprio per via di questa natura di questa parte, non posso aggiungere altro, salvo il fatto che non vi siano errori di sorta.
Ritratto: E anche sul finale ti mantieni in tema con quello che era il tuo stile quando hai iniziato ma, finalmente, dai un'immagine del Violinista che non è più solo astratta e psicologica, ma anche fisica, il che è oltremodo necessario.
Mi è piaciuto molto come hai inserito la Razziale personalizzabile degli umani, mentre mi ha davvero sorpreso il Gransalto: una creatura del genere che se ne va in giro a spiccare balzi sovrumani proprio non riesco a figurarmela. Sono certo che mi dimostrerai presto che mi sbaglio ma, rispetto ad altre scelte tecniche, questa qui è di certo la più fuori mano.
Mi duole ripeterlo ma, anche qui, è presente un errore (mannaggia a te! -w-).
Conclusione: Davvero un salto di qualità rispetto al precedente lavoro nonostante i piccoli errori, non mi stancherò mai di ripeterlo. Inizia pure a ruolare e vedi di tenerti stretto questo ragazzo dai capelli corvini e gli occhi rossi per un bel pezzo, perché ha davvero tante possibilità di sfondare non solo come violinista, ma anche come personaggio del KHN GdR.
Quindi quoto il Frenz: Spero che stavolta riuscirai ad andare fino in fondo con questo PG, perché promette bene.
Voto: 7.5
Riassunto:
Valutazione Tecnica: 7.8
Valutazione di Caratt.: 7.5
Media: 7.65
AP Ricevuti: 7.

